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Sovana Rosso Doc

Anche se piuttosto recente, la denominazione Sovana DOC sta riscuotendo un notevole successo. Approvata nel 1999, questa denominazione va a tutelare i vini Rossi e Rosati prodotti in un’area che pressappoco coincide con quella del Bianco di Pitigliano (parliamo quindi dei comuni di Pitigliano, Sorano e parte del comune di Manciano). Una DOC tanto giovane quanto “agguerrita”, vista l’importante affermazione che sta avendo sui mercati; affermazione che ha destato l’interesse di grandi produttori ad investire proprio in queste zone, particolarmente vocate alla produzione di vini rossi.
Il disciplinare prevede varie tipologie: il Rosso (anche Superiore e Riserva); il Rosato ed altre tipologie quali: Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, Aleatico, tutti di tipologia Superiore ove la presenza di tali vitigni raggiunga l’85%, con un massimo del 15% di altri vitigni a bacca rossa consentiti. Questi quattro vini a specificazione di vitigno,possono inoltre avvalersi della dicitura Riserva con un invecchiamento di almeno 2 anni in botte di legno e affinamento in bottiglia non inferiore a sei mesi.
Entrambe le DOC si affiancano splendidamente, concorrendo alla valorizzazione del patrimonio enologico che questa piccola parte di Maremma tramanda ormai da secoli e che negli ultimi anni sta conquistando spazi di mercato sempre nuovi.

TIPOLOGIE:
SOVANA ROSSO: è prodotto con uve Sangiovese minimo 50% e per la restante parte con altre uve a bacca rossa raccomandate ed autorizzate.
Esame visivo: rosso rubino con riflessi tendenti al violaceo.
Esame olfattivo: odore vinoso.
Esame gustativo:sapore armonico e ben equilibrato.
Gradazione minima 11°.
Abbinamento: può essere considerato vino da tutto pasto, specialmente se bevuto giovane. Adatto ad accompagnare piatti della tradizione toscana come crostini di carne, ragù e carni bianche o rosse cucinate in modo non troppo elaborato.

SOVANA ROSSO SUPERIORE: prodotto da uve Sangiovese per un minimo del 50% e da altre uve rosse raccomandate ed autorizzate nei comuni che fanno parte della DOC.
Esame visivo: colore rosso intenso, tendente a riflessi granati con l’invecchiamento.
Esame olfattivo: odore vinoso, intenso,che si affina con gli anni.
Esame gustativo: sapore asciutto e ben equilibrato.
Gradazione minima 12°. Con invecchiamento in botti di legno di almeno due anni ed un periodo di affinamento in bottiglia non inferiore a sei mesi può essere etichettato come Riserva.
Abbinamento: adatto a carni rosse come bistecca fiorentina al sangue, ragù di cacciagione, formaggi stagionati non troppo sapidi; classica scottiglia.

SOVANA ROSATO: Sangiovese minimo 50% ed altri vitigni a bacca rossa raccomandati ed autorizzati.
Esame visivo: ha colore rosato con riflessi rubino
Esame olfattivo: odore anch’esso vinoso ma molto delicato, con intensi sentori fruttati.
Esame gustativo: sapore armonioso con retrogusto leggermente acidulo.
Gradazione minima 11°.
Abbinamento: ottimo è l’abbinamento con zuppe di legumi, caciotta, carni bianche ma anche con piatti di pesce più strutturati come il Caciucco; da provare in abbinamento con una pizza margherita.

SOVANA ALEATICO SUPERIORE: con uve di Aleatico per un minimo dell’85% e con altri vitigni a bacca rossa raccomandati e autorizzati.
Esame visivo: colore rosso rubino abbastanza intenso.
Esame olfattivo: odore vinoso e caratteristico del vitigno.
Esame gustativo: il sapore ben equilibrato ed armonico.
Gradazione minima 12°. Con un invecchiamento in botti di legno di almeno due anni ed un periodo di affinamento in bottiglia non inferiore a sei mesi questo vino può portare in etichetta la menzione di Riserva.
Abbinamento: molto adatto con formaggi stagionati tipo pecorino toscano e con altri piatti tipici della cucina toscana.

SOVANA CABERNET SAUVIGNON SUPERIORE: proveniente da uve Cabernet Sauvignon per un minimo dell’85% e da altre uve a bacca rossa consentite in zona.
Esame visivo: di colore rosso intenso con riflessi violacei che tendono al granato con l’invecchiamento.
Esame olfattivo: odore intenso con note speziate.
Esame gustativo: sapore asciutto, sapido, giustamente tannico, buon corpo.
Gradazione minima 12°. Con periodo di invecchiamento di almeno due anni in botte ed affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi può fregiarsi della menzione Riserva.
Abbinamento: adatto a piatti anche abbastanza strutturati come cacciagione, carni rosse, fegatelli, specialmente se invecchiato. Ottimo anche con pecorini e salumi stagionati.

SOVANA MERLOT SUPERIORE: ottenuto con uve Sangiovese per un minimo dell’85% e con altre uve a bacca rossa autorizzate in zona.
Esame visivo: di colore rosso intenso con riflessi violacei che tendono al granato con l’invecchiamento.
Esame olfattivo: tipico odore intenso, con note fruttate.
Esame gustativo: sapore asciutto, vellutatao.
La gradazione alcolica minima è di 12 gradi; con un periodo di minimo due anni di invecchiamento in botte e minimo 6 mesi di affinamento in bottiglia, può vantarsi della menzione di Riserva.
Abbinamenti:

SOVANA SANGIOVESE SUPERIORE: questo vine è ottenuto da uve Sangiovese per un minimo dell’85% in aggiunta ad altre uve a bacca rossa raccomandate ed autorizzate.
Esame visivo:di colore rosso rubino che tende a sfumature color granato con l’invecchiamento.
Esame olfattivo: odore intenso che assume sentori di ciliegia.
Esame gustativo: vino di buon corpo, asciutto, armonico.
Abbinamento: perfetto con i piatti più tipici della cucina toscana,

ABBINAMENTI
Per gli abbinamenti possiamo andare da piatti piuttosto semplici ma con sapori decisi, per i vini più leggeri e meno invecchiati (crostini toscani, zuppe di legumi, ribollita); per passare poi a piatti molto più strutturati e complessi da abbinare ai vini più invecchiati e strutturati (pappardelle al cinghiale, cinghiale in umido, fegatelli, selvaggina..)