Saturnia, famosa internazionalmente per le sue terme e per le proprietà curative delle acque termali, offre ai visitatori la possibilità di osservare i monumenti e gli edifici che sono custoditI all’interno del paese e che raccontano la storia secolare di questo luogo.
All’interno del borgo maremmano troviamo molti reperti risalenti al periodo etrusco e romano, a simboleggiare come questi popoli avessero creato i loro insediamenti e villaggi proprio nel paese di Saturnia; continuando la nostra visita nell’abitato possiamo osservare la Rocca che domina il paese e venne costruita durante il 1400, la Chiesa di Santa Maria Maddalena, ristrutturata intorno al 1930, le due antiche porte per l’accesso dalle mura alla città: Porta Romana e Porta Fiorentina, il Palazzo Panciatichi-Ximenes, che fu anche il Palazzo dell’importante famiglia locale Ciacci e il Castellum Acquarum, antica struttura per la raccolta delle acque piovane.
Fuori dal paese troviamo invece due importanti luoghi di interesse storico e archeologico, la località di Bagno Santo, antico insediamento sacro abitato in epoca precedente al periodo etrusco, e la necropoli del Puntone, che si caratterizza per la presenza di tombe a Tumulo.
Le origini del borgo maremmano di Saturnia sono molto antiche, risalenti probabilmente all’VIII secolo a.C. e successivamente si costituì come un possedimento romano; durante il Medioevo il paese attraversa un momento buio, perché alcune credenze popolari lo definivano come un luogo demoniaco a causa dei fumi delle acque solfuree, il territorio venne in seguito sottoposto al controllo della città di Siena, durante la dominazione senese però Saturnia venne distrutta quasi completamente.
A saturnia, nel mese di Maggio si tiene la sagra del Formaggio pecorino, prodotto tipico di questi luoghi e legato alla storia e alle tradizioni contadine.