Il paese nasce sulla cima di una collina offrendo panorami semplicemente unici e spettacolari, per questa sua particolare caratteristica Manciano è stato soprannominato dai suoi abitanti Spia della Maremma, in quanto la vista che si gode dal borgo toscano ed in particolar modo dalla Rocca Aldobrandesca racchiude gran parte dei territori della Maremma.
Nella visita al paese incontriamo la Rocca Aldobrandesca, costruita in epoca medievale ed oggi sede dei locali del comune cittadino, la Chiesa di San Leonardo, patrono del paese, che custodisce alcuni dipinti degli artisti locali Pietro Aldi e Paride Pascucci, e proprio a quest’ultimo è attribuito il dipinto raffigurante San Leonardo, la Chiesetta della Santissima Annunziata, fuori dalle mura e la Torre dell’Orologio realizzata durante il Rinascimento.
Il territorio di Manciano si rende interessante anche per la presenza di numerosi siti archeologici e necropoli, risalenti per la maggior parte al periodo etrusco, come nelle località di Poggio Buco e della vicina Saturnia; a Manciano troviamo inoltre il Museo di Preistoria e Protostoria della valle del Fiora, all’interno del quale sono esposti molti reperti provenienti dall’area circostante il paese.
La costruzione dell’abitato risale all’anno mille circa e subito dopo la sua realizzazione il paese fu un dominio degli Aldobrandeschi, il potere passò poi nelle mani del comune di Orvieto per poi finire sotto il controllo dei Conti Orsini, che dominarono a lungo sul territorio, finché furono cacciati dai Medici di Firenze.
Il paese ha rivestito un ruolo fondamentale durante gli anni della seconda guerra mondiale, la popolazione infatti, seguendo l’esempio dei partigiani si organizzò in una forte Resistenza e per questo il borgo toscano è tra le città che sono decorate al Valor militare per la Guerra di Liberazione ed è stato insignito della Croce di Guerra al Valor Militare.
Il paese organizza in estate numerose sagre durante le quali vengono preparati piatti tipici della tradizione, inoltre quest’anno si è svolta la seconda edizione della Gran Fondo Massimiliano Lelli; di particolare interesse sono le ricette tipiche della tradizione paesana, Manciano infatti è famoso per la ricetta dei suoi Ciaffagnoni e dell’Acquacotta.