
La DOC Bianco di Pitigliano ha origini molto lontane: fu infatti istituita il 23 Marzo del 1966 e rappresenta una delle prime Denominazioni di Origine Controllata d’Italia. Nel 1990, il disciplinare viene poi modificato per adeguare il prodotto alle nuove esigenze di mercato grazie appunto all’introduzione di alcuni vitigni internazionali.
Questo Bianco nasce da una base di Trebbiano Toscano in percentuale dal 50 all’80%; Greco, Verdello, Malvasia da soli o congiuntamente (non oltre il 20%); Grechetto, Chardonnay, Sauvignon, Pinot Bianco e Riesling italico, da soli (nei limiti del 15%) o congiuntamente (non oltre il 30%). E’ ammessa inoltre la presenza di vitigni a bacca bianca fra quelli raccomandati ed autorizzati fino ad un massimo del 10%. La gradazione minima è di 11 gradi; con una gradazione di 12 gradi questo vino può vantarsi della qualifica di Superiore.